they say
who's hitomi?
This is a Flickr badge showing photos in a set called
ego shots. Make your own badge
here.
hitomi loves:
troppe cose, ma mi fermavo di solito all'80% della quantità di amore che potrei dare.
hitomi loathes:
ho smesso di odiare tempo fa.
hitomi listens to:
Pearl Jam, Paolo Benvegnù, Scisma The Mars Volta, Damien Rice, Kasabian, Athlete, Sangue Misto, Lacuna Coil, Ashram, Massive Attack, Subsonica, Nirvana, Cocteau Twins, Dj Shocca, Deep Purple, Led Zeppelin, Oleander, Joe Cassano, Otto Ohm, Alice In Chains, Frank Siciliano, Scuola Furano, Placebo, M83, M.I.A., Jack Johnson, Snoop Dogg, Muse, Mistaman, Shandon, Verdena, Seether, Casino Royale, The Doors, Cor Veleno, Puddle Of Mudd, House Of Pain, Marlene Kuntz, Citizen Cope, Afterhours, Ska-P, Arctic Monkeys, Jeff Buckley, Air, Cristina Donà , Los de Abajo, Kaos One, Mambassa, Frankie Hi NRG Mc, The Raveonettes, Janis Joplin, King Crimson, Daft Punk, And You Will Know Us By The Trail Of Dead, Asrai, Incubus, Lamb, Beck, Common, Madredeus, Perturbazione, Staind, Linea77, Colle Der Fomento, The Vines, Motel Connection, At The Drive-In, The Chemical Brothers, The Animals, Deftones, The Cure, The Killers, Club Dogo, Morgan, Fabri Fibra, Meganoidi, Millionaire, Franz Ferdinand, Chief (e soci), Bluvertigo, Prince, Looptroop, Queens Of The Stone Age, LCD Soundsystem, Sigur Rós, The Transplants, Engineers, Weezer, Turi, Mouse On Mars, Bloc Party, Portishead, Lyricalz, The Cooper Temple Clause, The Bravery, Amari, Embrace, Baustelle, Sacre Scuole, X-Ecutioners, Team Sleep, Beck, Giardini Di Mirò, Thievery Corporation, Dj Gruff, Kings Of Convenience, Elbow, Lali Puna, Joy Division, Broken Social Scene, Digitalism, Fritz Da Cat, The Delays, The Afterglow, New Order, Yann Tiersen, Test Icicles, Death Cab For Cutie, 213, 30 Seconds To Mars, Nada Surf, Lisa Germano, The Shins, Death From Above 1979, Black Rebel Motorcycle Club, Mogwai, Depeche Mode, Cat Power, The National, Elliott Smith, Ben & Jason, The Arcade Fire, Belle & Sebastian, Quintorigo, Giovanni Allevi, Bonnie "Prince" Billy, Midlake, Shannon Wright, Nick Drake, Kings Of Leon, Wilco, Mad Season, Feist, Kyuss, Colder, ... // last update: 7/8/07
hitomi admires:
Heather Lewis, Stephenie Meyer, Alessandro Baricco, Oscar Wilde, Stella Duffy, Celia Rees, Charles Baudelaire, Haruki Murakami, Johnatan Coe, Cinzia Bomoll, William Shakespeare, Stefano Benni, Andrea De Carlo, Marlo Morgan, Davide Dileo, Sarah Kane, Umberto Eco, John R. R. Tolkien, Niccolò Ammaniti, Hubert Selby Jr., Darren Aronofsky, Richard Linklater, Sofia Coppola, David Lynch //
hitomi's advice [books]
stella duffy: beneath the blonde // heather lewis: attenzione // alessandro baricco: senza sangue, seta, novecento // stephenie meyer: twilight, new moon // gianluca morozzi: blackout // sarah kane: blasted, phaedra's love, cleansed, crave, 4:48 psychosis // jonathan coe: la casa del sonno // cristina comencini: la bestia nel cuore // haruki murakami: tokyo blues norvegian woods // anita nair: il satiro della sotterranea // sandra petrignani: care presenze // zz packer: bere caffè da un'altra parte // andrea de carlo: due di due // pablo tusset: il meglio che possa capitare a una brioche // cinzia bomoll: lei, che nelle foto non sorrideva // celia rees: pirate, il viaggio della strega bambina, se fossi una strega // chuck palahniuk: survivor // last update: 10/7/07
hitomi's advice [movies]
richard linklater: before sunrise - prima dell'alba, before sunset // david lynch: mulholland drive // darren aronofsky: pi greco - il teorema del delirio, requiem for a dream // bernardo bertolucci: io ballo da sola, the dreamers // jonathan dayton & valerie faris: little miss sunshine // john cameron mitchell: shortbus // woody allen: manhattan, io e annie, scoop, match point, la rosa purpurea del cairo // cameron crowe: elizabethtown // sofia coppola: the virgin suicides, lost in translation, marie antoinette // robert rodriguez: sin city // zack snyder: 300 // roger avary: rules of attraction - le regole dell'attrazione // james mc teigue: v per vendetta // shainee gabel: una canzone per bobby long // richard kelly: donnie darko // zach braff: la mia vita a garden state // last update: 10/7/07
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VintageViolence in il blog era abbandon...
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Immagine : Hitomi
mercoledì, 07 novembre 2007
il blog era abbandonato, un'esortazione mi ha spinto a scrivere questo post. probabilmente ha fatto del suo anche la sindrome premestruale.
come al solito, quando sto bene, quando mi sento vivere, non ho bisogno di esprimerlo.
in effetti sembra che questo blog stia per morire.
questo è un sospiro forzato.
l'invidia non è stata così travolgente come avevo immaginato. un briciolo, giusto per formalità.
è come una specie di rassegnazione non troppo convinta, ma non per quella figura mitica (nel senso di mitologica) che si è rivelata per la sua instabilerrima natura umana.
è tutto perso. nessuna consapevolezza.
e mi dispiace.
mi dispiaccio, in fondo. con quel briciolo di umanità che ancora conservo per questa entità non bene definita che sono "gli altri fuori dalla cerchia".
riverso ogni sospiro del mio benessere su pochi, quelli che recepiscono e che a loro volta mi sospirano addosso. il vero problema sono quelli che un tempo recepivano, e che ora stanno da soli a sbattere la testa contro il muro, mentre il neropece s'incrosta su tutto quello che trova.
mi dispiace, ma non sono io a poter fare qualcosa per te.
venerdì, 21 settembre 2007
si riparte. ancora non definitivi.
mal di testa da cervicali mannare e raffreddore da notte troppo fredda saranno i compagni di viaggio, questa volta.
attendo la mia cura domenicale e inizio settimanale che stringerà il letto.
chissà se il primo concerto milanese sarà degno di nota.
attenderemo sabato per l'inizio della mia carriera di basista per musicanti nordorientali.
c'è qualcosa che inizia a prendere forma.
dovrò iniziare a dare un paio di calci in faccia a chi non si rende conto della pesantezza che causa ai più.
venerdì, 21 settembre 2007
you and i
ah, the calm below that poisoned the river wild
you and i
tears that dry on a rude awakened child
where you look down
i've walked before
burning holes
with eyes of liquid brown
if we had only known
in a way
we wouldn't reach this ground
you were my only home
silver eyes
i want to see you shine
and we will feel the weight
fall away from us in time
searching our past for the true
you and i, you and i, you and i
all for you
where you think you'll fall
i adore you
where you shut your soul
i will open for you
if we had only known
in a way
we'd never reach this ground
i'll know
silver eyes
i can see us shine
i said, we will feel the weight
fall away from us in time
searching our past for a true
you and i, you and i, you and i
all for you
jeff buckley - you and i
venerdì, 31 agosto 2007
volevo un biscotto al burro.
solo uno, niente di più. di quelli che ricordano il sapore delle domeniche tardo-autunnali.
la pioggia fuori, assieme a niente di particolare da fare. anzi, assieme a niente da fare in assoluto.
quelle domeniche in cui non fai nemmeno fatica a toglierti il pigiama, semplicemente ci aggiungi un golfino e ti vai a stendere sul divano.
senza motivo apparente, o forse solo per ricordare quella malinconia lieve e offuscata che preme in autunno, mentre la luce grigia preme dietro le tende, ho mangiato un biscotto al burro.
mi sei venuto in mente tu.
no, non è corretto. ti ho sempre in mente, ormai lo sappiamo.
eri lì, mi stavi guardando da lontano, ti ho detto di smetterla, ti sei avvicinato.
sorrido. stai arrivando con l'autunno e il suo/tuo calore.
[conclusione censurata - sorry lurkers!]
martedì, 28 agosto 2007
arriva sempre il momento in cui ti rendi conto di molte cose.
il momento preciso in cui decidi di smetterla con le fregnacce che ti hanno accompagnato per anni. abbandoni le insicurezze e quelle piccole tristi consapevolezze che temevi non sarebbero mai cambiate.
guardi con occhio diverso anche quei ricordi che credevi ti avrebbero fatto soffrire per mesi, forse anni, quei ricordi in cui avresti amato crogiolarti un tempo, per quel sano gusto masochistico che forse non ti abbandonerà mai. però anche questo è cambiato.
e la cosa più bella è capire tutto questo mentre l'acqua bollente che ti avvolge diventa tiepida a mano a mano che mescoli i tuoi respiri con i suoi.
venerdì, 24 agosto 2007
sto seriamente prendendo in considerazione l'idea di andare a farmi il secondo anno accademico in quel di barcellona.
settimana esaltante, con partenza esaltante, arrivo esaltante, orari da fuso di los angeles e una quantità incredibile di soldi volatilizzati al solo pensiero di spenderli - il turismo enogastronomico è il peggiore!
insomma, potrei raccontare un sacco di aneddoti, ma non li capireste.
e non ho voglia di raccontarli, poi.
non qui, non ora.
sono a casa della fràH per ora, con una stanchezza inenarrabile sulle spalle. domani sera, se tutto va bene, sarò nella mia casa, nel mio letto, e probabilmente passerò qualche ora in lacrime di sfogo per la stanchezza e la troppa vita, tentando di recuperare ogni grammo del suo odore rimasto appeso al mio cuscino.
sta iniziando, e faccio fatica a rendermene conto.
finisce la stasi, si cresce, ancora, ancora una volta, in fondo non smetterò mai di farlo, temo.
martedì, 14 agosto 2007
ne parlavo qua
mi dicevo "move on", ma non lo volevo. un mese fa non lo volevo.
e ora?
i can't wait for long, my darling
all i have to keep me strong
all i have will go
all i have will go
and i move one, and i move on
and i'm aching, and i'm aching
i can't wait for long, i'm sorry
all I have has left me gone
i can't stay for long, i'm sorry
all that's left me kept me strong
all i have will go
all i have will go
and i move on
and i move on
and i'm aching
and i am aching
and i move on
and i move on
and i move on
and am i aching? mi domando, a canzone finita.
non lo so. sì. un po'.
ma quello che mi ha fatto capire che è ora di "move on" è anche la mia cura.
è sollievo per la mia pelle bruciata, si posa sui muscoli indolenziti e li stringe, e perde il respiro con me, coi battiti rallentati, ed è calore bianco e rosso che ci collega alla terra senza bisogno di spiegazioni (cit.)
sabato, 11 agosto 2007
ah! i deliziosi scherzi del destino. o forse è casualità.
no.
queste troppe corrispondenze avvertibili anche senza stati alterati della coscienza non possono essere casualità.
se c'è un motivo //
conclude la canzone sui 5 minuti e 59 secondi.
se c'è un motivo. già.
motivi.
forse sono la solita, e devo capire che devo cambiare rotta al primo mutamento del vento, senza far finta di aspettare.
o forse doveva andare così e basta.
se c'è un motivo trovalo con me //
me.
che sono stata lasciata fuori, distante, avviluppata dall'impotenza e dalla frustrazione che ne deriva.
già gioivo, non era il caso forse?
o il caso non voleva che andasse così - se non siete fatalisti chiudete la pagina e andate a leggere qualche altro blog.
era un ritorno, o la fine dell'attesa?
non lo so.
non posso saperlo perchè non ho idea di cosa siano stati questi mesi per te.
so che avevo trovato per la prima volta una sorta di condivisione. avevo capito cosa vuol dire.
ma sono stata tagliata fuori.
se c'è un motivo trovalo con me / senza ingranaggi / senza chiedere perché //
forse ho sbagliato a chiedere il perchè. ma di fatto non c'era spazio per me.
dentro i miei vuoti puoi nasconderti //
forse il vento è cambiato?
forse posso trovare spazio dentro i vuoti di qualcun'altro, qualcun'altro che può riempire i miei per qualche strano principio ignoto alle scienze esatte?
non lo so.
continuo a non sapere.
forse non ci dormirò la notte.
forse era meglio se non ci dormivo sopra.
forse è troppo tardi.
forse già so.
ci sono sogni che lasciano il gusto, e altri che lasciano anche il profumo e la sensazione tattile.
e altri ancora che non lasciano nulla di tutto ciò. e lasciano solo l'aura di ciò che potrebbe essere.
ed è così calda che non vorresti più svegliarti per la paura che finisca, per la paura di sbagliarti, per la paura che non sia vero.
le tue paure addormentale con me //
e torna tutto più forte, un'aura da diversi megatoni, che ti spinge a terra, o così sembrerebbe. invece è cielo mai visto, che ti allontana da ciò che conosci, non capisci cosa stia succedendo, non capisci perchè stia succedendo.
se c'è un motivo //
giovedì, 09 agosto 2007
ho provato ieri notte, e stamattina, e oggi pomeriggio, e adesso.
niente da fare.
so solo che qua doveva esserci un post. ma non ci sono le parole.
non le ho io.
per ora mi limito a sorridere, ancora un po'.
domenica, 05 agosto 2007
i'm standing alone on the cliffs of the world | no-one ever tends to me | sitting alone, covered in rays | some things are so my mind can breath | waiting is hard | fucking takes so long | draped in sun, hands in sand | earth acid cleanses me, cleanses me clean | but the world, it never comes | it never comes | it never comes | it never comes | i lay on my side in the edge of the room | she never expects anything from me | when all the days, the days of the year | i know i miss that part of me | waiting is hard | fucking takes so long | draped in sun, hands in sand | earth acid cleanses me, cleanses me clean | but the world it never comes | it never comes | it never comes | it never comes | it never comes | it never comes ||
oh. diamine.
dovrei finirla.
mi brucia la gola.